TOUR AVVENTURA E CONOSCENZA

Tour Bolivia Alte Terre

15 giorni

Tour Bolivia Alte Terre


Il nostro classico più richiesto con estensione al Parco Nacional Sajama


Per conoscere le località imperdibili della Bolivia 

Durata 15 giorni


Un viaggio che prevede alcuni giorni ad altitudini molto elevate e un raid di quattro giorni in fuoristrada su piste non asfaltate oltre a due giorni finale sugli altipiani del Parco Nazionale  Sajama. E' un viaggio adatto a persone in buone condizioni fisiche che non temono l'altitudine e le temperature fredde. 

Quote


La quota è di USD 2.190

Sono esclusi i voli aerei.

Sconti a partire da 4 partecipanti.

Una avventura....

Emozioni boliviane......

Un viaggio intenso e ricco di emozioni uguale nella prima parte al nostro itinerario Bolivia Explorer con in piú un'estensione finale a Parco Nazionale Sajama con la vista stupenda dei sui vulcani. E' una natura estrema che impressiona e diventa indimenticabile. Oltre agli altipiani, ai laghi e alle cime ricche di minerali  la Bolivia ci offre anche la storia delle sue città coloniali e il contatto con una civiltà indigena ricca di tradizioni.


OUTDOOR ADVENTURES


Il nostro programma giorno per giorno

1° GIORNO: PARTENZA – VOLO AEREO – LA PAZ
Partenza e volo aereo. Arrivo e accoglienza in aeroporto da parte di un nostro incaricato. Trasferimento privato in hotel.


2° GIORNO: LA PAZ
Tempo libero per visitare La Paz.
Vale la pena visitare i mercati, la “Calle de Las Brujas” dove si acquistano erbe e amuleti per i “rituali shamanici” e per le offerte alla “Pachamama” ( la Madre Terra) e le vie ricche di storia del centro coloniale. Si conosceranno i palazzi più rappresentativi e la Cattedrale prima di raggiungere la Valle della Luna, una zona poco distante dal centro di La Paz famosa per le caratteristiche forme delle rocce modellate dagli agenti atmosferici.
Tour con guida a richiesta.


3° GIORNO: LA PAZ – UYUNI
Trasferimento privato in aeroporto e partenza del volo aereo per Uyuni. All'arrivo accoglienza da parte di un nostro incaricato e trasferimento in hotel.
Uyuni è una cittadina spazzata da venti freddi ma ricca di fascino proprio in virtù della sua posizione geografica. E' il punto di partenza per le spedizioni in fuoristrada che da qui partono verso il Salar di Uyuni e la meravigliosa Cordillera del Lipez con le sue lagune.
Nel pomeriggio escursione facoltativa a richiesta con l'autista per conoscere la miniera di Pulacayo, distante circa 20 chilometri. La visita permette di avere un primo contatto con la realtà dei minatori boliviani e della loro storia.


4° GIORNO: VILLAMAR
Al mattino alle 8:00 appuntamento con l'autista. Inizia il raid in fuoristrada privato che terminerà a Uyuni dopo quattro giorni.
Durante il raid i pasti, in particolare a mezzogiorno, sono semplici e si consumano durante le soste o presso ristorantini e case locali.
Per quattro giorni si resta sempre ad altitudini elevate sopra i m. 3000 s/m con la punta più elevata di m. 4.850 s/m ai Geyser Sol de Mañana.
Si percorrono piste di terra attraversando vallate, deserti e altipiani poco popolati che offrono paesaggi spettacolari.
Prima sosta al cimitero delle locomotive appena fuori Uyuni. E' un'inconsueta tappa che permette di conoscere vecchie locomotive e vagoni utilizzati per il trasporto di persone, merci e minerali in questa remota regione.
Si riprende la strada verso i villaggi tipici di Culpina K e San Cristobal che offre la possibilità di conoscere la sua antica chiesa con affreschi
(pero' non sempre aperta) che fu ricostruita fedelmente come l'originale dopo che l'intero villaggio fu spostato per lasciar spazio ad una miniera.
Nel pomeriggio si percorre la zona di Rio Grande dove si possono osservare vigogne e suris (struzzi andini) fino a raggiungere il villaggio di Villamar, circondato dagli estesi altipiani andini. Raggiunto il villaggio è possibile effettuare un'altra breve escursione conoscendo delle semplici pitture rupestri.
Pensione completa.
Pernottamento in un “hostal” molto semplice stile rifugio. Comfort limitato.
A richiesta con supplemento è possibile dormire in un hotel più confortevole.


5° GIORNO: VILLAMAR – LAGUNA VERDE – LAGUNA COLORADA
Prima colazione a partenza alle 8:00. Da Villamar si parte verso il salar de Capina dove si nota la forte presenza di borax, un minerale che viene estratto in questa zona.
La fermata successiva è ai bagni di Polques. Chi lo desidera potrà bagnarsi alla temperatura di 30° circondati da un paesaggio spettacolare di alta montagna e dove ci ferma per il pranzo.
Quindi la laguna Salada, il deserto di Dalì (per le sue forme surreali che assomigliano ai quadri del maestro spagnolo), la laguna Blanca e la laguna Verde, ai piedi del vulcano Licancabur (m. 5960). Si prosegue nel pomeriggio verso i geyser Sol de Mañana, il punto più elevato del tour (m. 4850 s/m). I geyser si creano come conseguenza di un'intensa attività vulcanica. Emettono vapori solforosi e acqua mineralizzata.
Nel tardo pomeriggio si raggiunge la Laguna Colorada.
L' intenso color rosso di questo lago lascia a bocca aperta e si deve alla presenza di un particolare fitoplancton nell'acqua. Oltre a rendere l'acqua rossa questo elemento attrae migliaia di fenicotteri in gran parte dell'anno.
Pensione completa.
Pernottamento in un “hostal” molto semplice stile rifugio. Comfort limitato.
A richiesta con supplemento è possibile dormire in un hotel più confortevole.


6° GIORNO: LAGUNA COLORADA – SAN JUAN
Alle 8:00 partenza in direzione nord verso il deserto di Siloli e il famoso Arbol de Piedra, una roccia modellata dal vento che ha assunto nel tempo il profilo di un grande albero.
Si raggiunge la Ruta de Las Joyas (Via dei Gioielli), una strada che permette di conoscere una serie di laghi popolati da fenicotteri rosa. I nomi dei laghi sono: Ramaditas, Honda, Ch’arkota, Hedionda y Cañapa.
In lontananza si scorgono i vulcani Ollague e Tomasamil. Sosta a mezzogiorno nel paesino di Abaroa o nei pressi della Laguna Negra.
Quindi si scende verso il salar di Chiguana per poi raggiungere nel pomeriggio, dopo aver superato i binari di una ferrovia che sembra perdersi nell'immensità degli altipiani, il villaggio di San Juan.
San Juan è un piccolo villaggio tradizionale degli altipiani boliviani noto per le tombe e le mummie ben conservate dei “Signori del Lipez”, i nobili di queste remote regioni, risalenti al periodo del 1200 DC. Nei pressi delle urne funerarie, che si trovano ancora nel loro sito originario, è interessante visitare anche il piccolo museo.
Pensione completa.
Pernottamento in una semplice ma dignitosa pensione. Comfort limitato.
A richiesta con supplemento è possibile dormire in un hotel più confortevole nella cittadina di San Pedro Quemez.


7° GIORNO: SAN JUAN – SALAR DE UYUNI – UYUNI
Dopo due ore di strada circa si raggiunge il Salar de Uyuni, il deserto di sale più grande del mondo. Il contrasto del cielo con il bianco del salar offre uno spettacolo irreale. In una zona centrale del Salar si trova l'isola de Incahuasi ( la casa dell'Inca ), una collina di origine vulcanica ricoperta da cactus centenari, dove si pranza.
Dalla cima della collina, facilmente raggiungibile camminando alcuni minuti, si gode di un meraviglioso paesaggio sul Salar. Nel pomeriggio, dopo una breve e curiosa sosta all'hotel di sale si raggiunge Colchani dove in forma artigianale si estrae ancora oggi il sale dal salar e quindi arrivo a Uyuni al termine di quattro giorni indimenticabili.
Pranzo incluso.


8° GIORNO: POTOSI
Appuntamento in hotel alle 8:00 con l'autista. La strada attraversa una zona montagnosa e arida fino a raggiungere la città di Potosì.
Fondata dagli spagnoli nel 1546, è una delle città più elevate del mondo (m. 4090 s/m). Conobbe un periodo di grande ricchezza nel momento che vennero scoperti enorme giacimenti di argento nel Cerro Rico, una collina che sovrasta la città. L'argento veniva lavorato e trasformato in monete destinate alla Corona Spagnola direttamente a Potosì, nella Casa della Moneda. In questo periodo vennero costruite chiese, conventi e dimore eleganti le cui tracce sono ben visibili ancora oggi. Potosì è una località di grande importanza storica e culturale non solo relativamente alla storia della Bolivia ma per l'intera America Latina. Vale la pena visitare la Casa della Moneda, oggi un rilevante museo, e camminare per le vie della parte storica della città conoscendo le chiese, a volte diroccate, i palazzi coloniali e la cattedrale.


9° GIORNO: POTOSI - SUCRE
Al mattino tempo libero per completare la visita alla città.
Chi lo desidera può includere la visita guidata alle miniere del Cerro Rico. E' un'esperienza significativa per capire la realtà dello sfruttamento del mondo indigeno attraverso i secoli e l'esperienza attuale delle persone che ancora ci lavorano. E' abitudine recarsi, prima di entrare nelle miniere, al “mercato minero” ed acquistare foglie di coca da regalare ai minatori che poi si incontreranno durante la visita.
Le miniere si possono visitare tutti i giorni ma i minatori non lavorano la domenica e la loro attività è ridotta il sabato.
Tour a richiesta (con supplemento) con guida. E' compresa tutta l'attrezzatura per scendere nelle miniere (casco, tuta, stivali).
Nel pomeriggio trasferimento a Sucre e sistemazione in hotel.


10° GIORNO: SUCRE
Tempo libero a disposizione per visitare la città.
Dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, Sucre è una bella e tipica città boliviana. Si possono visitare il museo dei tessuti Asur (chiuso il lunedì), il convento della Recoleta, la Casa della Libertad ( chiusa domenica pomeriggio e lunedì) le numerose chiese dell'epoca coloniale, il monastero di San Felipe Neri e la cattedrale.
Tour con guida a richiesta.


11° GIORNO: TIWANACU – LA PAZ
Al mattino trasferimento in aeroporto e volo verso La Paz.
Arrivati in aeroporto si viene accolti da un nostro autista che accompagna al sito archeologico di Tiwanacu. Visita a queste rovine archeologiche di grande importanza, fra le maggiori del continente latino americano.
La cultura Tiwanacu era estesa dal bacino del Titicaca fino al nord del Cile e fino alla zona della Valle Sacra in Perù.
Interessante anche il museo che si trova all'ingresso del sito.
La visita a Tiwanacu richiede circa 3 ore e può essere effettuata da soli o con una guida a richiesta (con supplemento).
Nel pomeriggio si ritorna a La Paz.
Sistemazione in hotel.


11° GIORNO: PARCO NAZIONALE SAJAMA
Partenza da La Paz con un autista privato. Dopo circa 4 ore e 30 minuti percorsi su una piacevole strada che attraversa gli altipiani si raggiunge il villaggio di Tomarapi, dominato dalla cima del vulcano Sajama. Il Sajama è la cima più elevata della Bolivia. Alto m. 6542 s/m
è un nevaio permanente.
Dopo aver raggiunto l'essenziale ma accogliente lodge comunitario nel pomeriggio si effettua la prima escursione verso le acque termali e le praterie dove vengono lasciati al pascolo i lama. E' la Bolivia degli altipiani più vera, ancora poco turistica e per questo forse ancora più interessante e che inoltre offre paesaggi mozzafiato.
Queste visite si possono fare da soli o in alternativa possibile richiedere la presenza di una guida ( con supplemento ) per il tour nel pomeriggio.
Pensione completa presso il lodge comunitario.


12° GIORNO: PARCO NAZIONALE SAJAMA – LA PAZ
In mattinata si completa l'escursione nel Parco Sajama nella cittadina di Tomarapi. In alternativa possibile richiedere la presenza di una guida ( con supplemento ). Nel primo pomeriggio si parte, sempre con l'autista privato, e si ritorna a La Paz dove si arriva nel tardo pomeriggio.
Pranzo incluso presso il lodge comunitario.


13° GIORNO: LA PAZ – AEROPORTO
Trasferimento in aeroporto tre ore prima della partenza del volo internazionale. Fine dei nostri servizi.


14° GIORNO: ITALIA
Arrivo in Italia

OPZIONE TOUR “SU MISURA PER VOI”
Desiderate arricchire il vostro viaggio in Bolivia  inserendo più giorni, alcuni tour in più o scegliendo gli hotel secondo le vostre preferenze?


Nessun problema, siamo a vostra disposizione per elaborare un tour creato su misura per voi.

I turisti non sanno dove sono stati. Il viaggiatore non sa dove sta andando.
 

                                                                                                 Paul Theroux